Olio Biologico

L'olio extravergine di oliva spremuto a freddo mediante procedimenti meccanici è ormai considerato il re della alimentazione mediterranea e le sue proprietà benefiche e anti age sono ormai fuori discussione.

Esso infatti ci protegge dai radicali liberi e aiuta a diminuire le probabilità di malattie vascolari e il rischio occlusione arterie.
Allora perchè rovinare un alimento così prezioso per la nostra salute con l'impiego di pesticidi?
Secondo il rapporto di lega ambiente 2008 sembra che le percentuali di pesticidi riscontrate in Italia nell'olio extravergine di oliva siano aumentate rispetto agli anni precedenti.
Nell'olio extravergine di oliva biologico questo non può avvenire perché il metodo di produzione biologico esclude l'utilizzo di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere), e OGM.

Inoltre nel biologico le olive possono essere lavate solo con acqua sono vietati i vasi in vetroresina mentre sono ammessi i recipienti in vetro scuro, in terracotta o inox
Tutto il processo di produzione viene svolto a basse temperature per preservare le caratteristiche organolettiche e nutritive tipiche dei prodotti biologici, per questo costa un po' di più dell' olio convenzionale che può essere trattato con coloranti e agenti chimici che anche se a norma di legge ne rovinano il sapore e proprietà nutritive.

l'Olio biologico si riconosce dall'etichetta, difatti l’ultima normativa comunitaria Reg. 834/2007
(con tempi di adeguamento fino al 1° Luglio 2010) prevede che nell'etichettatura dei prodotti biologici sia riportata una di queste diciture:
"Da agricoltura biologica" “biologico”, o "bio", se almeno il 95% in peso degli ingredienti di origine agricola è biologico ;
permettendo così al consumatore di operare una scelta cosciente e consapevole.
In caso di una percentuale inferiore al 95%, qualsiasi essa sia, il termine “biologico” è riportato solo nell’elenco degli ingredienti e non nel campo visivo di vendita.

Sempre in etichetta deve essere riportato l'ente che ha eseguito il controllo e la certificazione
(ad esempio: "Controllato da ICEA Istituto per il Controllo Etico ed Ambientale...").
Tutti gli operatori biologici sono infatti sottoposti a frequenti e rigidi controlli da parte di enti certificatori.